Il BIM Infrastrutturale

Processo e Soggetti Coinvolti

L’utilizzo del BIM in ambito infrastrutturale è molto recente e limitato a grandi progetti rispetto all’uso ormai consolidato in ambito Building ma il settore dei trasporti è in continua e rapida evoluzione. La recente riduzione dei margini sia nella progettazione che nella costruzione di infrastrutture sta infatti spingendo gli operatori economici e le istituzioni internazionali verso l’ottimizzazione di risorse e processi.

Il BIM infrastrutturale è un processo intelligente basato su modelli che offrono informazioni dettagliate utili a pianificatori e progettisti per acquisire e analizzare facilmente le idee progettuali, creare e comunicare l'intento progettuale e comprendere prestazioni, aspetto e costi delle alternative infrastrutturali, gestendo al contempo in modo accurato dati di progettazione coordinati e affidabili, dalla fase di documentazione a quella di costruzione per arrivare alla gestione operativa.


SOGGETTI COINVOLTI E DISCIPLINE

Nei progetti Infrastrutturali in cui il numero di soggetti coinvolti è molto elevato l’adozione del BIM trasformerà il modo in cui titolari, fornitori, progettisti, pianificatori e la miriade di altri ruoli coinvolti nei progetti interagiscono per svolgere il proprio lavoro. Quando questa trasformazione viene pianificata a livello di organizzazioni ed Enti Nazionali (Italferr, ANAS, Ministeri, Grandi società di Progettazione) e si prefigge di trasformare non solo la propria azienda ma anche la catena dei fornitori, l'impatto sull'esecuzione del progetto e sul coordinamento tra progetti diversi potrà rivelarsi ancora maggiore.
Lista dei software utili alla Progettazione BIM infrastrutturale
IL PROCESSO BIM

Negli ultimi anni il termine "Building Information Model” (BIM) è stato spesso utilizzato proprio per descrivere un modello ricco di informazioni. Ma per assicurare che le informazioni strutturate e gestite siano utilizzate durante il ciclo di vita di una infrastruttura, è necessario implementare un processo BIM, dove il modello rappresenta solamente un sottoinsieme di informazioni: pertanto, è necessario elaborare ed implementare un concetto di Modellazione e gestione delle Informazioni.

Poiché la tecnologia ed i processi necessari per gestire e strutturare i dati sono abbastanza simili indipendentemente dall'oggetto che deve essere creato, per migliorare l'efficienza dei progetti è necessaria una soluzione per la gestione delle informazioni infrastrutturali come Bentley ProjectWise, il cosiddetto CDE.

All’interno del Common Data Environment (CDE) i dati saranno conservati in modo che l'accesso alle informazioni sia semplice e veloce, ma allo stesso tempo diritti di accesso personalizzati e concetti di ruolo assicureranno che le informazioni sensibili siano accessibili solo alle persone che si desidera. La memorizzazione delle relazioni e delle dipendenze tra le informazioni, consente inoltre di valutare l'impatto delle modifiche, informandone automaticamente i soggetti interessati.
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Relativamente ai dati presenti nel modello, questi vengono solitamente forniti in formati diversi, e diversi sono gli strumenti software utilizzati per la progettazione dai vari specialisti che intervengono nel processo, risulta quindi fondamentale un formato aperto e neutrale per la condivisione delle informazioni quale il Bentley i-model.

Il modello condiviso permette l'aggregazione dei dati progettuali elaborati con software diversi, e consente di revisionarli nel giusto contesto. I controlli automatici e gli strumenti di verifica consentono di rilevare i problemi più velocemente e la simulazione consente di monitorare lo stato di avanzamento dei progetti. Vi sono inoltre comodi strumenti di markup per fornire ai progettisti feedback immediato, e per documentarlo e tenerne traccia in modo sicuro. Dato che molte informazioni sono immagazzinate in altri sistemi, viene fornito un database aperto, consentendo di arricchire il modello con informazioni esterne, o di esportare le stesse verso altri sistemi.

Stabilito che la condivisione delle informazioni costituisce le fondamenta della filosofia BIM, è fondamentale che tutte le soluzioni che intervengono in un processo BIM siano in grado di interscambiarsi tali informazioni senza perdita alcuna di dati: che siano cioè interoperabili.

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Chi siamo

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